Eh sì, tornerà Sergio Bernal, il bailaor, re del flamenco, e ci saranno anche grandi classici sulle punte, le storiche coreografie di Petipa e Perrot rivissute in sensibilità moderna. E non mancheranno sorprese e novità, fra cui il ‘debutto’ modenese della compagnia di danza di San Paolo del Brasile, fra le realtà coreutiche più prestigiose dell’America Latina.

Anche quest’anno il cartellone di "ModenaDanza", ovvero la stagione di balletto del teatro Comunale Pavarotti Freni (dieci titoli in abbonamento più uno), "si propone con un respiro internazionale – sottolinea il maestro Aldo Sisillo, direttore del Comunale – e con il desiderio di offrire un panorama più ampio possibile dei generi e degli stili di danza". E se le compagnie russe da qualche anno non possono viaggiare, si vanno a esplorare anche altri territori di energia e di talento.

L’inaugurazione – il prossimo 6 novembre – sarà con la coreografa lituana Anželika Cholina con "Anna Karenina", il suo balletto narrativo, fra danza e teatro. Il 1° dicembre poi il Balletto del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad proporrà "Giselle", capolavoro romantico, nella versione tradizionale di Coralli e Perrot ripresa da Aleksandar Antonijevic: un altro superclassico è "Il Lago dei Cigni", con le sue iconiche coreografie e i costumi sontuosi, che vedremo il 24 gennaio con il Tam Ballet, la compagnia nata all’Arcimboldi di Milano e guidata da Ekaterina Dalskaya, di solida formazione russa, e Pierpaolo Ciacciulli. Il 16 dicembre, invece, Artemis Danza di Monica Casadei presenterà "La Trilogia della brama", ispirata ai protagonisti maschili di tre opere shakespeariane di Verdi, Macbeth, Jago e Falstaff.