Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Felice Casorati, Massimo Campigli, Antonio Ligabue, Gino Severini e Renato Guttuso sono alcuni dei grandi nomi della pittura italiana ed europea del Novecento presenti nella Collezione Cocif, una raccolta d’arte rimasta per oltre trent’anni custodita all’interno della sede aziendale e mai esposta al pubblico.
Sabato 19 alle 18, nella ex Chiesa della Madonna di Loreto, all’interno del Castello Malatestiano di Longiano, verrà inaugurata "L’Arte celata. La Collezione Cocif", promossa e organizzata dalla Fondazione Tito Balestra. Curatore sarà Claudio Spadoni, storico e critico d’arte.
Cocif, storica cooperativa nata a Longiano e oggi azienda di riferimento nella produzione di porte e finestre, ha affiancato alla propria attività industriale un percorso di cultura e arte. La collezione nasce negli anni Novanta dalla volontà dello storico presidente Vincenzo Bellavista, con l’idea di creare un rapporto tra il mondo del lavoro, la produzione e la cultura artistica.
Dice Flaminio Balestra direttore della fondazione longianese: "Organizzare e ospitare questa mostra è per noi un grande motivo d’orgoglio. Le opere della Collezione Cocif dialogano perfettamente con la nostra raccolta e permettono al pubblico di scoprire un patrimonio rimasto nascosto per oltre trent’anni. È un incontro che arricchisce entrambe le collezioni e che siamo felici di proporre a Longiano".








