«Se ci pensi, è davvero incredibile», sorride Nicolò Bulega.
«Io, Valentino e la sua squadra: ci siamo separati e ora ci diamo una seconda possibilità.
Sarà una grande rivincita per tutti».
A 16 anni era l’erede designato del campione con la moto n. 46: alto, magro, biondo, talentuoso e sfrontato come lui.
Sei stagioni, tra Moto2 e Moto3: nessun successo in 99 gare.







