Ci ha pensato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a trasformare via Duomo “nella strada dei musei” fino a ieri sembrava solo un’idea da oggi è una realtà consolidata. In via Duomo ce ne sono 7 di musei, il Capo dello Stato ha scelto di vistarne due: il Filangieri e il Complesso dei Girolamini. «Non potevo andare via senza vedere questi gioielli» le parole del Capo dello Stato rivolte ai lavoratori dei musei. Una frase che Mattarella ha pronunciato nel suo tour tra quadri e libri. Mattinata calda quella di ieri e i napoletani dopo averlo visto al Plebiscito quale primo tifoso dell’ItalVolley, sotto la pioggia e ben oltre la mezzanotte, non si aspettavano di incontrarlo nel cuore del centro storico dove è arrivato poco prima delle 11. «C’è il Presidente», la voce si è diffusa in un attimo. Si sono formate file ordinate per vederlo e salutarlo con il Presidente che ha ricambiato con un sorriso e una alzata di mani. Il Presidente”, lo chiamano così Mattarella i napoletani. Come si fa dalle nostre parti con chi si ha nel cuore. Così De Filippo diventa Eduardo. Pino Daniele diventa Pino e via dicendo. E Mattarella il cuore a Napoli tutte le volte che viene qui non lo risparmia, non una visita di facciata la sua, ma di sostanza, e il bagno di folla è stato spontaneo, una conseguenza del suo modo di approcciare la realtà napoletana.
Mattarella, bagno di folla tra i musei di via Duomo: «Segue Napoli da vicino»
Ci ha pensato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a trasformare via Duomo “nella strada dei musei” fino a ieri sembrava solo un’idea da oggi è una...







