HomeBolognaCronacaL’avvocato Anselmo contro tutti: “Per lo Stato Fakir doveva morire”Assemblea a Làbas, dal legale dei familiari del 42enne deceduto in via Svevo e Ilaria Cucchi (Avs) critiche anche alla Questura. “Dopo il fatto, sfilata politica del centrodestra. Gli attacchi sono un segnale che il governo manda alle famiglie”Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi (primi a destra e sinistra) sul palco allestito per l’assemblea sul caso Fakir organizzata negli spazi di Làbas; nel riquadro, Abderrahim FakirRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 11 settembre 2026 – Non risparmiano niente. L’avvocato Fabio Anselmo e la senatrice di Avs Ilaria Cucchi, dal palco allestito negli spazi di Làbas per un’assemblea pubblica sul caso di Abderrahim Fakir, hanno lanciato attacchi frontali al governo come alla questura, definita dalla senatrice: “una sede di partito, stavano tutti lì”.
“Fakir doveva morire ed è giusto che sia morto: questo è il segnale della propaganda di Stato”
Esternazioni senza mezzi termini e partite da un assioma provocatorio dello stesso legale dei familiari del 42enne morto al Pilastro, al culmine di un contenimento di polizia. “Fakir doveva morire ed è giusto che sia morto: questo è il segnale della propaganda di Stato”, ha scandito Anselmo all’inizio del proprio intervento. Evidenziando la “pericolosità della manovra” fatta dagli agenti che hanno immobilizzato Fakir al Pilastro, Anselmo ha aggiunto che quella prodotta “è la reazione violenta, da un punto di vista verbale e comportamentale, rispetto alle immagini imbarazzanti di quel video che ritraggono gli ultimi momenti di vita di Fakir, dove non riesce a respirare e purtroppo quell’azione non si ferma”.






