Il cinghiale che sbuca tra i cespugli

Paolo Gandini, 55 anni, è morto dopo una settimana di agonia in ospedale: il 4 settembre era stato travolto da un cinghiale mentre andava al lavoro in bici a Verona. Le telecamere hanno mostrato tre animali sulla strada. La Polizia locale cerca anche il conducente di una Bmw che sarebbe arrivato dopo l’incidente e ripartito senza chiamare i soccorsi.

Paolo Gandini non è sopravvissuto alle ferite riportate una settimana fa, quando un cinghiale gli ha tagliato la strada mentre pedalava verso il lavoro. Il 55enne di San Martino Buon Albergo è morto venerdì 11 settembre all'ospedale di Borgo Trento, dove era ricoverato dal 4 settembre dopo essere stato trovato privo di sensi in via Ponte Florio, a Montorio, nella periferia collinare di Verona.

Gandini stava andando in bicicletta verso il supermercato Famila di Poiano, dove lavorava. Poco dopo le 6 del mattino, mentre percorreva via Ponte Florio, un gruppo di tre cinghiali ha attraversato la strada. Uno degli animali ha colpito il ciclista, facendolo cadere violentemente sull'asfalto. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza di una struttura della zona hanno permesso alla Polizia locale di ricostruire l'accaduto. Le condizioni dell'uomo erano apparse subito disperate. Soccorso dal Suem 118, era stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Borgo Trento. Per sette giorni ha lottato tra la vita e la morte, fino al decesso di oggi, provocato dai gravi traumi riportati nella caduta.