Società statali e private cinesi stanno sviluppando diversi razzi spaziali per incrementare le potenzialità di portare in orbita carichi utili per società e agenzie nazionali ma anche per clienti esteri. Nelle scorse settimane abbiamo assistito al lancio del razzo spaziale riutilizzabile Pallas-1, del secondo lancio del vettore Landspace Zhuque-3, del razzo spaziale cinese Lunga Marcia 10B e del razzo spaziale CAS Space Kinetica-2 (Lijian-2). Nella prima metà di aprile era decollato per la prima volta il razzo spaziale Tianlong-3 realizzato da Space Pioneer.

Si trattava di una soluzione attesa da tempo ma che purtroppo non ha avuto l'esito sperato dalla società cinese. Il test è avvenuto, come spesso accade per un nuovo vettore sperimentale, dallo spazioporto di Jiuquan (JSLC). Dopo una prima fase del decollo avvenuta correttamente, il razzo spaziale Tianlong-3 è andato distrutto per cause, al tempo, ancora da accertare.

Ci sono voluti alcuni mesi e finalmente Space Pioneer ha reso note le cause più probabili per il fallimento del lancio. Secondo quanto riportato, durante l'ascesa, parte dell'ossigeno liquido utilizzato per la propulsione ha raggiunto la sezione inferiore (forse dopo le operazioni di venting). Questo ha comportato l'avvio di una combustione secondaria inattesa nella zona delle turbine dei motori che hanno danneggiato il rivestimento che funge da protezione termica di questa sezione.