Un volo sanitario a bassa quota, come quello con cui Di Battista sta rientrando in Italia, è un trasporto aereo che permette di mantenere livelli di pressione simili a quelli di terra, riducendo i rischi che un normale volo di linea può comportare per i pazienti fragili.

C’è grande attenzione per il volo sanitario a bassa quota con cui Alessandro Di Battista, partito nel pomeriggio da Cuba, dovrebbe arrivare in Italia dopo un viaggio di dodici ore, articolato in più tappe. Per l’ex parlamentare del Movimento Cinque Stelle, sottoposto la scorsa settimana a un’operazione d’urgenza a L’Avana, il trasferimento rappresenta il primo sostanziale sviluppo dopo l’intervento, suggerendo che l’equipe medica ha ritenuto possibile affrontare il rientro con un aereo ambulanza dedicato.

La bassa quota è uno degli accorgimenti per ridurre al minimo i rischi che un volo di linea può comportare per i pazienti fragili, perché consente di mantenere condizioni di pressione più vicine a quelle presenti a terra. Il velivolo è attrezzato come un’unità di terapia intensiva, per garantire l’assistenza medica continua. Cos’è un volo sanitario a bassa quota Un volo sanitario a bassa quota è un trasporto aereo effettuato mantenendo il velivolo a un’altitudine inferiore rispetto a quella dei voli di linea. Questo permette di mantenere la pressione in cabina a livelli più simili a quelli di terra, così da consentire un trasferimento più sicuro anche per pazienti che richiedono particolari precauzioni.