"Proporremo ai nostri alleati Matteo Perego come candidato a sindaco di Milano, parlamentare di lungo corso e manager milanese. Ne parleremo con gli alleati per decidere insieme". Nel discorso di apertura di Azzurra Libertà, la festa nazionale dei giovani di Forza Italia, Antonio Tajani, fa il nome del candidato azzurro a Palazzo Marino. Prima di essere nominato, nel 2022, come sottosegretario di Stato al ministero della Difesa nel governo Meloni, Perego era un manager con una carriera fra Armani e il Cappellificio Cambiaghi, l'azienda di famiglia fondata dal trisavolo."Il futuro è nelle mani dei giovani – continua Tajani – e Perego può rappresentare uno dei futuri protagonisti della politica italiana. Credo che una città come Milano meriti di essere guidata da un suo giovane figlio. Se ne parlerà con gli alleati ma una forza come la nostra, creata da un grande milanese come Silvio Berlusconi, deve offrire uno dei suoi giovani dirigenti migliori per governare la città".Non è l'unico tema toccato dal ministro degli Esteri. Tajani approfitta del palco di Montesilvano per inserirsi nel dibattito interno al centrodestra e ribadire le posizioni del partito in vista delle prossime politiche. "È giusto che il reato di femminicidio ci sia perché non è soltanto l'assassinio di una donna, ma di una donna perché donna e perché voleva rifiutarsi di avere le manette ai polsi per rimanere legata con la forza e la violenza a una persona – prosegue Tajani –. Negli ultimi tempi ci sono state tante donne uccise perché non disposte a trasformare un vincolo d'amore in un progetto di schiavitù. Lo dico ai ragazzi. I femminicidi si combattono dall'inizio. Serve una svolta culturale".All'indomani del passaggio in Senato dello Stabilicum, il vicepremier torna sulla discussione della legge elettorale: "La approveremo senza problemi. Garantirà più stabilità della legge attuale. Abbiamo introdotto un sistema misto con i capilista bloccati, poi con le preferenze per dare a coloro che vogliono competere la possibilità di essere protagonisti nella campagna elettorale". E arriva l'attacco al centrosinistra dopo la bocciatura dell'emendamento promosso dal Partito democratico sulle preferenze pure: "Il centrodestra raggiunge sempre la sintesi, a differenza del centrosinistra che è un coalizione elettorale, non politica".Dopo il numero uno del partito, a Montesilvano è Simone Leoni, il segretario nazionale di Forza Italia Giovani, a tornare a parlare delle priorità degli azzurri. "Oggi qua ci sono 1200 ragazzi innamorati del futuro. Sono venuti sostenendo personalmente le spese di viaggio e di permanenza e per questo voglio ringraziarli - commenta Leoni - È il risultato di un lavoro di squadra. Siamo cresciuti con un'idea di movimento giovanile che ci hanno insegnato Silvio Berlusconi prima e Antonio Tajani poi: un movimento giovanile può criticare, certo, ma deve soprattutto essere capace di proporre". Dopo gli onori di casa, Leoni parla anche dei grandi temi intorno a cui costruire la linea politica del partito del prossimo futuro. Dall'intelligenza artificiale - definita una "rivoluzione destinata a modificare ogni ambito della vita" – all'informazione e alle nuove dinamiche del mondo del lavoro e dell'istruzione: "Di fronte a una trasformazione così profonda, dobbiamo avere un approccio che unisce ottimismo e consapevolezza, con la convinzione che simili mutamenti debbano essere guidati anziché ignorati ed evitati".Oltre ai giovani di Fi, ad Azzurra Libertà ci sono anche i grossi calibri del partito. Fra gli altri, sul palco di Montesilvano sale anche il senatore Maurizio Gasparri, presidente della commissione Affari Esteri e Difesa del Senato. "Come ogni anno è stata una grande gioia condividere la preparazione di questo evento che nasce da una tradizione di militanza giovanile e che arriva in questa formula alla sua quarta edizione. L'entusiasmo e la partecipazione dimostrano che Forza Italia c'è. Quando un movimento politico ha tanti giovani vuol dire che ha un grande futuro".
Antonio Tajani: "Proporremo Matteo Perego come candidato azzurro per le comunali di Milano"
E il vicepremier ribadisce le posizioni di Fi: "Il femminicidio deve essere reato e va combattuto con una svolta culturale", e ancora: "La legge elettorale pass










