La settimana si chiude con la sterlina in posizione di attesa.
Il cambio GBP/USD ha archiviato le contrattazioni a 1,3520 dollari, in un movimento sostanzialmente laterale che nasconde, però, una tensione crescente sotto la superficie.
Il mercato sa che la settimana prossima sarà tutt'altro che tranquilla: giovedì la Bank of England annuncerà la propria decisione sui tassi, e nei giorni precedenti arriveranno i dati sull'occupazione e sull'inflazione di agosto, due variabili che potrebbero rimescolare le carte in modo significativo.
I dati macroeconomici e la risposta della sterlina Il PIL britannico di luglio ha segnato un'espansione dello 0,4%, meglio del +0,3% di giugno e ben al di sopra delle attese di mercato, che scontavano una crescita piatta.
Non è un dato trascurabile: in un'economia che ha attraversato mesi di incertezza legata alle tensioni commerciali globali e alla debolezza del ciclo manifatturiero europeo, un rimbalzo del genere è un segnale concreto di resilienza.







