di
Paolo Lorenzi
È già lotta serrata fra l'azzurro dell'Aprilia e lo spagnolo della Ducati, che già un anno fa sulla stessa pista si giocarono il successo. Terzo incomodo Alex Marquez
Confronto serrato, quasi una qualifica, su tempi prossimi al record. Tra Marc Marquez e Bezzecchi nessuno ha voluto cedere e alla fine ha avuto la meglio il pilota di casa, per un decimo (ma lo spagnolo ha risparmiato una gomma morbida nel finale). Un braccio di ferro che ribadisce il pronostico che vuole il campione della Ducati e il pilota dell’Aprilia favoriti nella corsa sul circuito di Misano. Conta il sabato e ancor più la domenica, ma appare chiaro che la guerra psicologica tra due piloti in lotta per il titolo, non concede respiro.
Alex Marquez è il terzo incomodo, poi ci sono Di Giannantonio, Acosta e soprattutto Morbidelli che ha piazzato nei primi cinque la seconda Ducati targata VR46 (sotto lo sguardo del boss Valentino, a bordo pista, a controllare traiettorie e staccate). Italiani protagonisti in questo venerdì romagnolo: Luca Marini ha portato la sua Honda al settimo posto, davanti al compagno di marca, Johan Zarco, rientrato in gran forma ad Aragon, dopo quasi tre mesi di convalescenza. Pol Espargaro, nono con la Ktm, è l’altra sorpresa. Il leader del mondiale, Jorge Martin, se l’è cavata per un pelo: decimo per 14 millesimi meglio di Bastianini, rimasto fuori dalla top ten. Come Pecco Bagnaia, finito in diciannovesima posizione, emblema di una crisi senza fine.











