di

Federica Bandirali

Col nome d'arte Rakatoouum ha sorpreso tutti con le sue scelte inconsuete

Camilla Tracardi è stata tra i protagonisti delle prime Audition di X Factor 2026, andate in onda ieri. Una concorrente difficile da incasellare, a partire dal modo in cui ha scelto di vivere: dopo sette anni trascorsi all’estero è tornata in Italia e si è stabilita in Romagna, in una piccola abitazione immersa nella natura. Una scelta che comporta anche rinunce molto concrete. E quotidiane. Nella casa in cui vive non c’è l’acqua corrente e, per procurarsela, Camilla deve raggiungere una fonte con delle taniche. Quando arriva la sera, invece, l’illuminazione è affidata alle candele. Per le attività al computer utilizza un pannello solare. È un’esistenza lontana dalla quotidianità della maggior parte delle persone e che, inevitabilmente, ha attirato l'attenzione anche durante la sua presentazione nel talent.

Prima di arrivare davanti ai quattro giudici, Camilla ha raccontato una parte del percorso che l’ha portata fino a quel momento. Ha vissuto per sette anni fuori dall’Italia, prima di decidere di rientrare e stabilirsi in Romagna. La sua nuova vita è diventata progressivamente sempre più legata alla natura e a una dimensione di autonomia molto marcata. Anche il suo aspetto riflette questa scelta. Camilla si è presentata alle Audition con un’estetica che richiama il mondo sciamanico, perfettamente in sintonia con il racconto della sua esperienza personale. Camilla sul palco non utilizza il proprio nome, ma quello di Rakatoouum. La scelta non sarebbe legata semplicemente a esigenze artistiche. La concorrente ha spiegato che il nome è nato da un’esperienza personale e che le sarebbe stato suggerito dalle sue “guide”, diventando per lei una sorta di parola da utilizzare nei momenti di paura.Non sorprende quindi che il suo ingresso abbia suscitato immediatamente la curiosità dei giudici. Le prime Audition hanno comunque lasciato un segnale chiaro: Camilla Tracardi, o Rakatoouum, non è passata inosservata.