Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl prossimo 24 e 25 settembre inizierà una nuova stagione per l’approccio dell’Unione europea alla ricerca e all’innovazione in agricoltura e nel settore alimentare. Ci sarà una conferenza a Bruxelles nel corso della quale i portatori di interesse del mondo della ricerca, delle imprese e delle organizzazioni non governative definiranno le future priorità sulle quali lavorare nei prossimi anni, per rafforzare la leadership europea nel settore agricolo e alimentare e superare alcune criticità di tipo strutturale. Tra le più importanti vi sono il ritardo, rispetto a Usa e Canada, nell’area delle eccellenze scientifiche come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale e i risultati non soddisfacenti nel trasferire i risultati della ricerca e dell’innovazione in effettivi guadagni di produttività, di sostenibilità e di utilizzo efficiente delle risorse.
Il nuovo approccio strategico dell'Unione europea
La conferenza di Bruxelles è il primo passo concreto nel nuovo approccio strategico dell’Unione europea alla ricerca e all’innovazione, lanciato con la comunicazione della Commissione Ue n. 453 dell’8/9/2026 (si veda ItaliaOggi di ieri), il cui obiettivo è di trasformare i risultati della ricerca scientifica in benefici tangibili per tutte le parti interessate: agricoltori, selvicoltori, comunità rurali e società civile.







