Fischio d’inizio per la stagione 2026-2027 del calcio sardo. Dopo l’anticipo legato al primo turno di Coppa Italia negli scorsi due weekend, e la Serie D che ha debuttato domenica scorsa, ora tocca ai principali campionati regionali: Eccellenza e Promozione, al via rispettivamente sabato 12 e domenica 13 settembre. Due settimane più tardi, il 27, sarà la volta di Prima e Seconda Categoria mentre per la Terza (la cui organizzazione è delegata ai singoli Comitati Provinciali) la scadenza per le iscrizioni è lunedì 21. Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria sono 226 le società partecipanti, con tante piazze di spessore e giocatori di valore.
Eccellenza
La vittoria dell’Ossese ha fatto proseguire una tradizione che vede il Nord Sardegna protagonista dell’Eccellenza (solo il Monastir nel 2025, ai playoff, è riuscito a essere promosso negli ultimi anni dalla parte Sud dell’Isola). Il torneo al via sabato sarà comunque equilibrato, con la metà delle formazioni dall’estremo superiore della regione. Sulla carta il neopromosso Alghero, l’Ilva e il Villasimius potrebbero essere le formazioni più accreditate per un torneo di vertice, da non sottovalutare le due ogliastrine Lanusei e Tortolì e la ripescata Villacidrese ora guidata da Andrea Cocco. Occhio alle novità Bonorva e Usinese. È partito, seppur fra tante difficoltà, il Tempio che con Massimiliano Paba in panchina proverà a mettere alle spalle un’estate complicata.






