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Redazione Milano
L'eurodeputato Pd-S&D Maran e la sindaca di Lesmo, Sara Dossola: coinvolgere Confcommercio e i Comuni della Brianza per segnalare bar e ristoranti attrezzati per bambini, senza classifiche né bollini
Non un bollino, né una classifica tra locali «buoni» e «cattivi», ma una mappa. È la proposta lanciata dall'eurodeputato Pd-S&D Pierfrancesco Maran, già assessore alla Casa di Milano, insieme alla sindaca di Lesmo Sara Dossola, dopo il caso dell'Hostaria 2.0, il ristorante brianzolo che nei giorni scorsi ha annunciato — con un video diventato virale, oltre due milioni di visualizzazioni — di voler diventare «il primo ristorante child free della Brianza», eliminando seggioloni e menù per bambini e sconsigliando la prenotazione alle famiglie con figli sotto i sette anni. Una scelta nata, secondo il titolare Alan Sampietro, dopo una recensione negativa lasciata da una cliente scontenta della gestione del proprio bambino di 18 mesi durante un pranzo in sala, e che ha immediatamente diviso l'opinione pubblica, tra chi difende la libertà d'impresa e chi parla di una società sempre meno disposta ad accogliere l'infanzia.
(L'editoriale di Ferruccio de Bortoli: «I bambini non danno mai fastidio»)











