LIDO - Hotel Des Bains, finalmente qualcosa si muove. All'interno dell'albergo in lungomare Marconi, chiuso nel 2009 e mai più riaperto sono in corso, in queste settimane, delle attività di monitoraggio. L'obiettivo è il restauro e ripristino dell'albergo che i nuovi partner, che arrivano dal Qatar, insieme a Coima, vorrebbero concludere entro il 2030. I lavori all'interno vengono svolti con una tecnologia all'avanguardia. Viene anche impiegato un robot per svolgere controlli, verifiche, rilievi e foto sullo stato dei luoghi. Tutte operazioni propedeutiche ad aprire un cantiere vero e proprio per il tanto atteso restauro. E il fatto che dopo una così lunga desolazione, dietro i cancelli, ci siano movimenti di operai non è passato inosservato: la strada è lunga, ma è anche una conferma che quanto annunciato l'estate scorsa da Coima e dal Ceo Manfredi Catella è confermato. Dopo tanti annunci e successivi stop, si lavora dentro l'hotel Des Bains. LE INDISCREZIONI Da indiscrezioni, di una fonte molto qualificata, si è anche appreso che a gennaio 2026, dopo l'Epifania, questi lavori entreranno nel vivo. L'operazione prevede da parte di Coima Des Bains Fund l'acquisizione del credito con valore nominale di 54 milioni di euro garantito dall'hotel. L'accordo consentirà l'attivazione di un investimento di 200 milioni di euro per il completo restauro e la modernizzazione dell'hotel, riportando in vita un monumento dello splendore della Belle Époque veneziana. Coima Sgr, società leader negli investimenti, nello sviluppo e nella gestione di asset immobiliari per conto di investitori istituzionali, ha finalizzato un accordo con gli istituti di credito per l'acquisto del 100 per cento del debito pregresso dello storico Grand Hotel des Bains, aprendo così la strada al completo restauro dell'iconico hotel. Il progetto di restauro e ammodernamento dell'Hotel des Bains sarà finanziato attraverso Coima Des Bains Fund un nuovo veicolo di investimento partecipato pariteticamente da Coima Sgr City Impact Fund, il più grande fondo nazionale italiano di rigenerazione urbana, partecipato e da Eagle Hills, società di sviluppo e investimento immobiliare con sede ad Abu Dhabi, guidata da Mohamed Alabbar, presidente e fondatore di Emaar. In partnership con Coima, l'ingresso di Eagle Hills in Italia rappresenta un'evoluzione strategica della sua crescente presenza in Europa. L'investimento emiratino rappresenta anche un importante segnale di fiducia nella stabilità e nello sviluppo economico dell'Italia, in particolare nel settore turistico. Nella partita del rilancio del Des Bains c'è anche Federico Marchetti, imprenditore nel settore della sostenibilità e fondatore di Yoox Net-A-Porter Group, che partecipa all'operazione con una quota di minoranza attraverso la sua società di investimento.
Hotel Des Bains, ipotesi di investimento da 200 milioni di Coima ed Emirati
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