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Federica Bandirali

Modelle, attrici, musicisti e celebrity internazionali si ritrovano a New York per la Fashion Week, trasformando le prime file delle sfilate in un secondo red carpet tra look e glamour

Emily Ratajkowski torna in passerella e lo fa a New York, per Tory Burch. Non è soltanto una presenza scenica: è il volto perfetto di una collezione che invita a rimettere in discussione le regole del vestirsi, mescolando eleganza e ironia, rigore e istinto. Alla New York Fashion Week, la primavera-estate 2027 di Tory Burch prende la strada dell'imprevisto e trasforma il gesto quotidiano dell'abbigliarsi in qualcosa di più libero e personale. Nel suggestivo Sunken Garden di Isamu Noguchi, Emily Ratajkowski ha sfilato accanto ad Alexa Chung, in una passerella costruita intorno all'idea di una donna che non ha bisogno di scegliere una sola identità.

E, a proposito di grandi nomi in passerella, Gigi Hadid apre la sfilata di Tommy Hilfiger e New York ritrova il suo stile più americano. È lei a uscire con pantaloni rossi dalla silhouette morbida, giacca color cammello e bucket hat blu navy, Un ingresso che dice già molto della primavera-estate 2027: il designer prende i codici che hanno costruito il suo immaginario e li porta nel presente, con un guardaroba più rilassato, ironico e pensato per una nuova generazione. La cornice non potrebbe essere più newyorkese: il Plaza Hotel, luogo particolarmente legato alla storia personale di Hilfiger, che qui ha vissuto per oltre un decennio con la moglie.