Il 30 agosto, al Chase Center di San Francisco, si è conclusa l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Pokémon che ha incoronato i migliori player al mondo nelle quattro “specialità” in gara: Pokémon Unite, PokémonGO, Pokémon TGC e Pokémon VGC, le ultime due suddivise nelle tre divisioni Juniors, Seniors e Masters.

La fase finale ha visto arrivare in California quasi 2700 “allenatori” da tutto il mondo, che si sono sfidati lungo tutto il weekend prima al Moscone Center, sede per quel weekend anche del Pokémon XP, dove si sono svolte le fasi elimatorie con formati diversi in base al titolo, vedendo tra gli sconfitti nei primi giorni tanti tra i favoriti per i rispettivi titoli, per poi spostarsi la domenica al Chase Center per le finali di ciascuna categoria, dove a fare la parte del leone sono stati soprattutto i giocatori giapponesi.

Su Pokémon Unite, il MOBA sviluppato da TiMi Studio Group (parte di Tencent) per The Pokémon Company, ad emergere vincitore nella finale è stato il team giapponese dei Zeta Division che ha sconfitto 2-1 i KOMAÏ, team francese tra le cui fila ha partecipato l’italiano “Nirami” – all’anagrafe Leonardo Pagni -, portandosi a casa l’ultimo titolo mondiale del gioco, gioco che dal 2027 non sarà più tra le competizioni ai “Worlds”. Dato lo spettacolo della sfida 5v5 in tempo reale, spiace non vederle tornare nei prossimi anni.