Debutto stellare per Shanghai Enflame Technology alla Borsa di Shanghai.
Il titolo del produttore cinese di chip per l’intelligenza artificiale ha aperto a 410 yuan rispetto a un prezzo di offerta di 142,18 yuan, ha raggiunto un massimo di 475 yuan e un minimo di 386,99 yuan, prima di chiudere a 397 yuan, con un rialzo del 179%.
L’ultima delle cosiddette “quattro piccole tigri delle GPU (unità di elaborazione grafica, ndr)” cinesi corona con successo l’ondata di quotazioni delle principali startup cinesi che mirano a fornire chip di calcolo per l’intelligenza artificiale, mentre Pechino spinge per alternative nazionali ai fornitori statunitensi come Nvidia Corporation.
Enflame segue le orme di Moore Threads e MetaX Integrated Circuits, quotate a Shanghai alla fine dello scorso anno, e di Shanghai Biren Technology, che ha debuttato a Hong Kong all’inizio del 2026.
La neo-quotata, che ha Tencent come principale azionista, ha raccolto 6,12 miliardi di yuan (912 milioni di dollari) nella sua offerta pubblica iniziale.










