È morto all'età di 90 anni, compiuti solo tre giorni fa, Raffaele Costa, ex ministro e padre di Enrico Costa, oggi capogruppo di Forza Italia alla Camera. Avvocato, originario di Mondovì (Cuneo), Raffaele Costa era stato eletto in Parlamento la prima volta nel 1976 con il Partito liberale italiano, del quale sarebbe stato l'ultimo segretario nazionale, fra il 1993 e il 1994, prima dello scioglimento. Fra la prima e la seconda repubblica, negli anni Novanta, fu quattro volte ministro nei governi Amato (alle Politiche comunitarie e regionali e poi alla Sanità), Ciampi (Trasporti) e Berlusconi I (di nuovo alla Sanità), protagonista di celebri 'blitz' antisprechi negli ospedali. Da esponente di Forza Italia, nel 1997 sfiorò l'elezione a sindaco di Torino perdendo con uno scarto di meno di cinquemila voti contro Valentino Castellani.La sua trentennale esperienza parlamentare si era conclusa nel 2006 dopo l'ultima elezione alla Camera, nel frattempo era stato anche europarlamentare e presidente della Provincia di Cuneo, eletto dal 2004 al 2009. Poco dopo le elezioni regionali del 2010, da eletto del Popolo delle Libertà, si era dimesso per motivi di salute. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni l'ha ricordato come un "protagonista della storia del liberalismo italiano. Un pensiero particolare – ha aggiunto la premier – va a Enrico, a tutta la sua famiglia e alla comunità politica di Forza Italia, ai quali rivolgo la mia vicinanza in questo momento di dolore". Per Pier Ferdinando Casini, Costa "È stato tante cose e ha avuto molteplici responsabilità, ma è stato sempre e solo un liberale in servizio permanente ed effettivo''. "Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Raffaele Costa, protagonista di una lunga stagione della vita pubblica italiana, che ha servito le istituzioni con passione, competenza e grande senso dello stato", ha dichiarato la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi. "Liberale autentico, garantista rigoroso e uomo delle istituzioni, Costa ha rappresentato una voce autorevole e indipendente nel dibattito politico nazionale, distinguendosi per l'equilibrio delle sue posizioni e per la costante difesa delle libertà individuali, dello Stato di diritto e dei principi democratici. Ha guidato – ha aggiunto – nel difficile tornante del 1993 il Pli, provando a difendere l'eredità organizzata del liberalismo italiano, contribuendo successivamente con questa nobile tradizione alla nascita e all'affermazione di Forza Italia".
È morto l'ex ministro Raffaele Costa. Aveva 90 anni
Eletto in Parlamento la prima volta nel 1976 con il Partito liberale italiano, fra la prima e la seconda repubblica, negli anni Novanta, fu quattro volte ministro nei governi Amato, Ciampi e Berlusconi I, protagonista di celebri 'blitz' antisprechi negli ospedali. Il mondo della politica gli dice addio










