Eseguito un arresto dopo un grave episodio avvenuto a Roma, dove un uomo di 35 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato per atti persecutori e incendio doloso ai danni della ex compagna. L’azione, maturata al culmine di una lunga sequenza di minacce e violenze, è stata compiuta pochi giorni prima di Ferragosto nel quartiere Fleming. L’uomo è stato individuato e tradotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari.

Un’escalation di violenze e minacce

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nel cuore della notte, intorno alle 3 di notte, quando l’indagato ha appiccato il fuoco a un negozio del Fleming, luogo di lavoro della vittima. L’incendio ha completamente distrutto sia l’esercizio commerciale sia l’appartamento situato al piano superiore, che fortunatamente era disabitato in quel momento, evitando così conseguenze ancora più gravi.L’azione incendiaria rappresenta l’apice di una serie di atti persecutori e comportamenti vessatori che l’uomo avrebbe messo in atto nei confronti della ex compagna. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del XV Distretto Ponte Milvio, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, la donna era già stata oggetto di ripetute minacce e intimidazioni, tanto da richiedere in passato l’intervento dell’Autorità Giudiziaria a sua tutela.Le misure cautelari e la violazione dei divieti