L'azienda guidata da Sam Altman starebbe valutando di rallentare il ritmo di sviluppo dei suoi sistemi di intelligenza artificiale più avanzati, a fronte delle preoccupazioni sui rischi di un’evoluzione incontrollata. Intanto, a poche ore dall'allarme dell'ex dipendente Jacob Coxon sulla possibilità che l'IA possa uccidere l'umanità "entro 10 anni", Anthropic ha pubblicato un report su tentativi sventati di usare le tecnologie per scopi illeciti, dall'utilizzo improprio in ambito biologico allo sviluppo di armi

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OpenAI sta valutando di rallentare il ritmo di sviluppo dei suoi sistemi di intelligenza artificiale più avanzati, a fronte delle crescenti preoccupazioni sui rischi legati a un’evoluzione fuori controllo. Intanto, dopo l’allarme lanciato dall’ormai ex dipendente Jacob Coxon – secondo cui l’IA potrebbe sterminare l’umanità "entro 10 anni" – Anthropic, la società americana di pubblica utilità nel settore dell'intelligenza artificiale, ha fatto sapere di aver bloccato tentativi di utilizzare la tecnologia per lo sviluppo di armi biologiche, cyberattacchi e campagne di propaganda. Lo scorso luglio, più di mille dipendenti delle principali aziende di IA hanno firmato una petizione per chiedere l'adozione di meccanismi volti a rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.