«Se ne va un avversario politico di tutto rispetto. Prima da ministro dei Trasporti e poi da candidato alle Comunali, ha servito il Paese come dice la Costituzione: con disciplina e onore». Così l’ex sindaco di Torino Valentino Castellani, suo sfidante alle Comunali del 1997 poi vinte al ballottaggio con una percentuale minima (0,8%), ricorda l’onorevole Raffaele Costa, morto oggi all’età di 90 anni. «L’ho incontrato prima da ministro dei Trasporti, visto che a Torino avevamo problemi sia con l’aeroporto di Caselle sia con il via ai lavori della metro, e quello che ricordo è che c’era un grande rapporto istituzionale». Un rispetto tenuto anche nella sfida elettorale per governare Torino: «É stata una campagna elettorale molto aspra, con i temi della Lega Nord al centro. E da liberale quel era Costa credo non fosse a completo agio nello svolgere quel ruolo così aggressivo. Ma il rispetto personale è sempre stato una priorità, tra noi: se ne va un grande politico che ha lasciato un segno, esprimo condoglianze alla sua famiglia». Tra le molte manifestazioni di cordoglio quella del governatore Alberto Cirio, secondo il quale «Con la scomparsa di Raffaele Costa, il Piemonte e l'Italia perdono un uomo profondamente innamorato della politica e della sua terra, a cui ha dedicato passione e impegno instancabili in ogni incarico istituzionale. È stato un autentico campione del pensiero liberale e un pioniere nella lotta alla burocrazia: una battaglia che oggi è patrimonio comune, ma che lui ha saputo combattere con decenni di anticipo e straordinaria lungimiranza. Ci mancheranno la sua intuizione e quella rara capacità di rimanere sempre sinceramente vicino alle persone e alle comunità locali. A nome mio e di tutta la Regione Piemonte, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia. Un abbraccio fraterno e particolarmente affettuoso a suo figlio Enrico, collega e amico di una vita».
Morto Raffaele Costa, Castellani: “Quella sfida per il sindaco di Torino all’insegna del rispetto”
«Ha servito il Paese come dice la Costituzione: con disciplina e onore». E Cirio: «Se ne va un campione del pensiero liberale e un pioniere nella lotta alla bu…











