Circa 3,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nei pressi della stazione ferroviaria di Messina Centrale, nell’ambito dei controlli contro il traffico di droga. L’operazione ha portato anche all’arresto, in flagranza di reato, di un uomo ritenuto responsabile del trasporto dello stupefacente.
L’intervento è stato condotto dai Finanzieri del Gruppo di Messina, con il supporto delle unità cinofile. A permettere di individuare il carico è stato il cane antidroga Haidy, specializzato nelle attività di ricerca di sostanze stupefacenti.
I militari hanno concentrato l'attenzione su un passeggero appena sceso da un autobus proveniente dal Nord Italia. Alla vista delle Fiamme Gialle, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma è stato prontamente fermato.
Il successivo controllo dei bagagli ha consentito di scoprire due pacchetti nascosti all’interno di altrettanti bagagli a mano. In uno erano presenti 30 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi tre chilogrammi; nell’altro è stato trovato oltre mezzo chilogrammo di cocaina. Secondo una prima stima, il valore complessivo della droga sequestrata ammonterebbe a circa 130 mila euro.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di ricostruire che l’uomo è di origine marocchina, senza fissa dimora e destinatario di due provvedimenti di espulsione. Al termine degli approfondimenti investigativi è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e condotto nella casa circondariale di Messina-Gazzi.








