L’EVENTO. Sabato 26 settembre porte aperte a musei, chiese, piazze e teatri: 46 gli appuntamenti previsti. Coinvolta anche la provincia, da Crespi a Caravaggio.

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Musei, chiese, piazze, teatri e spazi urbani per una notte divengono gli spazi di un unico racconto come un grande spazio culturale, dove il patrimonio storico incontra la ricerca contemporanea e il pubblico costruisce il proprio itinerario, passo dopo passo.

La notte bianca dell’arte Sabato 26 settembre dalle 17 alle 24 tornerà Art2night, la notte bianca dell’arte che quest’anno vedrà oltre 50 soggetti del territorio che parteciperanno alla costruzione del programma con 46 appuntamenti, mettendosi in rete e facendo circolare competenze, opere, storie e pubblici tra Città Alta, Città Bassa e provincia come una grande mappa culturale da attraversare tra arte, musica, spettacolo e scoperta.

«Linguaggi e proposte diverse» Il grande evento, giunto alla tredicesima edizione con il patrocinio e contributo di Comune di Bergamo e Provincia, è nato nel 2014 dall’associazione culturale «Art Maiora» con l’idea di una cultura accessibile e partecipata che possa creare occasioni di socialità e restituire valore al patrimonio, attraverso esperienze vissute in prima persona. «La notizia è che continua ad esserci - ha evidenziato Claudia Sartirani, responsabile del progetto - perché ogni anno tante realtà scelgono di portare un progetto e di offrirlo alla città. È questa la sua forza: resta un contenitore aperto, capace di accogliere linguaggi e proposte diverse». I quattro percorsi di arte, tour, musica e spettacolo organizzeranno la serata lasciando spazio alle scelte: un programma che coinvolge differenti realtà con proposte ampie pensate per pubblici di età e sensibilità differenti. «Quando mi venne presentata per la prima volta Art2night, mi colpì perché chiedeva alla Fondazione qualcosa di più di un sostegno economico – ha precisato Angelo Piazzoli, presidente della Fondazione Credito Bergamasco, main partner –: chiedeva di entrare in una costruzione collettiva. Quel nucleo iniziale è cresciuto e il seme piantato allora continua a dare frutti». In Città Alta In Città Alta tutto prenderà vita sin dalle prime ore della serata con eventi sotto la loggia della Biblioteca Angelo Mai, in piazza Mascheroni, a Porta San Giacomo, Palazzo della Ragione. Inoltre, Palazzo Polli Stoppani, il Convento di San Francesco, Palazzo Moroni, il Museo Bernareggi, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore accoglieranno il pubblico con aperture straordinarie, visite e percorsi dedicati. Anche le chiese partecipano a questa idea di apertura come occasione per incontrarsi e mettersi in cammino. «Nel nome Art2night – ha puntualizzato monsignor Giulio Dellavite, delegato vescovile per le relazioni istituzionali della Diocesi di Bergamo – c’è un dettaglio che trovo bello: quel “2”. Ogni soggetto vale due volte perché porta la propria identità e nello stesso tempo diventa parte di qualcosa di più grande. Ogni artista crea un’emozione e qualcuno la raccoglie, ogni luogo apre la propria porta e contribuisce al volto complessivo della città». Si potrà scoprire Città Alta da prospettive diverse: solo per fare alcuni esempi, dalla terrazza della Fara una visita racconterà le trasformazioni del paesaggio urbano, mentre alla Fontana del Lantro una visita guidata condurrà nel sottosuolo e racconterà l’ingegno che per secoli ha governato l’acqua. E non mancheranno numerose proposte musicali (da Palazzo Terzi alla Chiesa di Sant’Andrea fino a chiesa di San Salvatore, Biblioteca Mai e Chiesa di Sant’Agata del Carmine) e anche di teatro e cinema (per esempio, al Chiostro del Carmine ma non solo). In Città Bassa Spostandosi in Città Bassa, a Celadina l’happening di apertura di M.UR.A. Festival darà il via al programma con graffiti live, freestyle rap e stampa serigrafica e ci saranno anche qui numerosi eventi con il coinvolgimento di musei e teatri (Ridotto Gavazzeni, gres art 671, Accademia Carrara, Fantoni Hub, Bergamo Antiquariato). Saranno aperte la basilica di Sant’Alessandro in Colonna e Palazzo Frizzoni, con visite guidate. «Art2night dimostra quanto la forza della nostra offerta culturale risieda nella capacità di fare rete e connettere le differenti energie del territorio», ha evidenziato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sergio Gandi. In provincia La trama sarà ricca anche in provincia, con iniziative culturali a Parre, Caravaggio, Ponte San Pietro, nei castelli di Cavernago e Malpaga, mentre Crespi d’Adda prolungherà Art2night nella mattina di domenica 27 settembre con una caccia al tesoro per le famiglie. «La Provincia – ha detto il consigliere provinciale e sindaco di Ponte San Pietro, Matteo Macoli – è vicina da tempo a questa iniziativa e continuerà ad accompagnarne la crescita». Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e gratuito. Programma completo su www.art2night.it.