Alle 7:20 italiane ecco la situazione delle principali borse asiatiche: Shanghai -1,66%; Shenzhen -2,34%; Tokyo -2,14%; Hong Kong -0,65% mentre Mumbai segna -0,78%.
Alle 7:40 (in grassetto eventuali variazioni oltre lo 0,20%): Shanghai -1,23%; Shenzhen -1,70%; Tokyo -2,13%; Hong Kong -0,72%; Mumbai -0,77%.
Prendiamo in considerazione queste cinque piazze perché sono tra le prime dieci per capitalizzazione al mondo (fonte: Federazione mondiale delle Borse - Wfe): Shanghai è al 3° posto (dopo Nyse e Nasdaq); Shenzhen (Cina) al 5°; Tokyo al 6°; Hong Kong al 7° e Mumbai 9°. Anche Riad (Arabia Saudita) è nella top ten (al 10° posto) e apre alle 9 italiane.
Monitorati questi indici, i principali di ogni piazza: Shanghai Composite, Shenzhen SZSE Component, Tokyo Nikkei 225, Hong Kong Hang Seng, e Mumbai Nifty 50. Seul la riportiamo perché la più volatile e influenzata dai tecnologici.
L’indice Nikkei giapponese è crollato di oltre il 3% nella sessione mattutina, tra i timori dei mercati che le rinnovate tensioni in Medio Oriente e l’impennata dei prezzi del petrolio possano alimentare le pressioni inflazionistiche. Il Nikkei 225 ha segnato un calo oltre il 3% per pi risalire in parte.






