A Torre alle Tolfe il messaggio forte che spicca è "produrre insieme alla natura". Ma non è eretico o stralunato. "Facciamo parte della alleanza europea di agricoltura rigenerativa (EARA) e associazione Agricoltura Organico Rigenerativa (AOR) – spiega Mania Castelli Spalding - lavorando insieme ad altri pionieri europei dell’approccio rigenerativo".

Inoltre, si uniscono due certificazioni come Diversity Ark e Oliveti biodiversi, delle vere e proprie certificazioni che "permettono un’approfondita valutazione della vitalità e potenzialità dell’agro-ecosistema delle aziende agricole per migliorare la gestione a favore la naturalità nonché l’eccellenza produttiva". Per ottenere la certificazione viene analizzato il contesto naturalistico-biologico con rigorosi metodi scientifici che si soffermano sulle analisi della gestione virtuosa del suolo, il monitoraggio della biodiversità di insetti e piante per rispettare l’equilibrio naturale nell’ambito della coltivazione.

"Nel 2023 abbiamo ricevuto la certificazione - aggiunge Mania Castelli – e siamo anche soci di VinNatur e FIVI, realtà associative del mondo vinicolo dedicate ai vini naturali e a produzioni indipendenti da criteri più convenzionali".