HomePesaroCronacaIl cavallo del Catria? Un traino per il turismoConto alla rovescia per una delle manifestazioni del settore più attese in Italia e capace di attirare sul territorio tanti appassionatiUna delle immagini più suggestive delle scorse edizioni: il cavallo del Catria ha un richiamo nazionaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici Sono state fissate per l’11 e il 18 ottobre le nuove date di Cantiano Fiera Cavalli, che con la 47° Mostra Mercato regionale del Cavallo e la 40° rassegna del Cavallo del Catria, è una delle kermesse più importanti in Italia legate al mondo dell’equitazione, unica nel suo genere poiché si tiene completamente all’aperto in un autentico paradiso naturale, sul versante sud-ovest del Monte Catria, tra le cime più alte dell’Appennino italiano. Il Cavallo del Catria, simbolo equestre delle Marche per eccellenza, torna dunque protagonista dell’autunno con due giornate che uniscono ambiente, natura, sport, cultura, economia e spettacoli promosse dal Comune di Cantiano, con lo storico sostegno della Regione e il consolidato rapporto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. L’appuntamento di Chiaserna di Cantiano vede in vetrina un ricco programma che unisce gare sportive, dimostrazioni di disciplina, ristorazione, gastronomia, mercato delle tipicità del territorio, spettacoli, talk e laboratori per bambini, rivolto non solo a professionisti e operatori, ma anche al grande pubblico, per offrire un’esperienza immersiva a chi desidera vivere il contatto con la natura e con il cavallo in modo autentico. Il Cavallo del Catria è l’unica razza autoctona marchigiana nota per la sua forza, ed eleganza, al contempo, perfetto per l’equitazione. "Siamo naturalmente soddisfatti di questa crescita esponenziale, che dimostra come, attraverso il cavallo, elemento distintivo della nostra identità e della nostra unicità, sia possibile promuovere e valorizzare un intero territorio – sottolinea il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini – Il cavallo diventa infatti un vero e proprio volano per far conoscere le nostre bellezze ambientali e culturali, la nostra storia e le nostre tradizioni, generando al tempo stesso importanti ricadute economiche che vanno ben oltre la durata del singolo evento. Da una parte, questo percorso contribuisce a sostenere il settore primario, legato all’allevamento, dando nuove motivazioni ai nostri allevatori e incentivandoli a investire nella selezione e nell’allevamento dei cavalli, nella loro domanda e nel loro addestramento. Dall’altra, favorisce lo sviluppo del settore turistico, attraverso un modello ecosostenibile che coinvolge la ricettività all’agroalimentare, fino a tutte le attività che possono beneficiare della presenza e dell’attrattività dell’evento".
Il cavallo del Catria? Un traino per il turismo
Conto alla rovescia per una delle manifestazioni del settore più attese in Italia e capace di attirare sul territorio tanti appassionati








