HomeCultura e SpettacoliGuè e Marra, dieci anni dopo. Tornano in squadra per “Santeria“: "La nostra fiction è vita vissuta"Trent’anni di amicizia, venti di carriera condivisa e non, domani e domenica, sul palco dell’Ippodromo "Il live regge il repertorio nella sua interezza, raccontando la storia di due amici che hanno successo ma...".I rapper milanesi Marracash (Fabio Rizzo, 47 anni) e Guè (Cosimo Fini, 45)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFabio & Cosimo, dieci anni dopo. Per il primo anniversario a cifra tonda dell’album “Santeria” Marracash e Guè (il cognome d’arte Pequeño l’abbiamo obnubilato ormai da tempo) tornano a fare squadra domani e domenica sotto la luna (si spera) di un Ippodromo San Siro stipato fino all’ultimo posto. In oltre 50 mila (c’è ancora qualche biglietto per la seconda data) si sono precipitati, infatti, a festeggiare con loro l’evento e i frutti di un sodalizio che per tutto questo tempo non ha smesso di avere ricadute sul mondo del rap; un faccia a faccia diverso dalle ospitate divenute ormai la regola dei kolossal urban che pone difronte due tra le più potenti vicende umane e artistiche del nostro panorama musicale.

Che per loro ci sia un prima e un dopo “Santeria” lo dicono i risultati. Nel 2019 Marracash ha varato con “Persona” una trilogia che l’ha portato nel 2022 al cuore di “Noi, loro, gli altri” (Targa Tenco come miglior album in assoluto) e nel 2024 di “È finita la pace”. Tre dischi, tre tappe di un viaggio dentro sé stesso, il rapporto con gli altri e con la società. Un exploit che gli ha permesso, nel 2023, di dare vita a un festival tutto suo, di sbarcare due anni dopo negli stadi, di raccontarsi nell’autobiografia “Qualcosa in cui credere” e, solo pochi mesi fa, di arrivare al cinema col docufilm di Pippo Mezzapesa “King Marracash”.