Sono due le novità introdotte nel calcolo della tassa sui rifiuti (Tari) dal nuovo Regolamento comunale. Entrano già in vigore con le bollette che Amga sta consegnando in questi giorni ai cittadini: i contribuenti che rientrano in una delle due casistiche troveranno questi criteri applicati direttamente nel calcolo dell’importo dovuto.

La prima novità riguarda le abitazioni occupate stabilmente da persone non residenti a Castellanza (la casistica in cui rientrano tipicamente gli affitti brevi), così come gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche occupati da soggetti non residenti. Per queste utenze il numero degli occupanti ai fini del calcolo della tassa è quello dichiarato dal contribuente; in assenza di dichiarazione, il Regolamento fissa il valore convenzionale a 4 occupanti. Resta salva la facoltà dell’amministrazione, in sede di accertamento, di applicare un numero superiore qualora emerga dai dati anagrafici del Comune di residenza del contribuente.

La seconda riguarda cantine, autorimesse e altri simili luoghi di deposito. Se condotti da una persona fisica priva nel Comune di altre utenze abitative, questi spazi vengono considerati utenze domestiche con 1 occupante. La stessa regola si applica ai locali e ai depositi che non costituiscono pertinenza dell’abitazione, se utilizzati o utilizzabili da un contribuente non in esercizio di impresa.