HomeFermoCronacaAggrediscono un poliziotto: due ventenni vanno a processoQuando i poliziotti li avevano fermati e condotti in questura, perché sospettati di essere gli autori di minacce di morte...La polizia in azioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuando i poliziotti li avevano fermati e condotti in questura, perché sospettati di essere gli autori di minacce di morte verso un residente, uno di loro aveva colpito a testate un agente e gli aveva morso il dito fino a fratturarlo, mentre l’altro lo aveva aggredito a calci e pugni. Per questo motivo, a conclusione delle indagini, Un 19enne tunisino e un 21enne egiziano sono stati rinviati a giudizio. Ora dovranno comparire davanti al giudice del tribunale di Fermo per rispondere dei reati di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Tutto era iniziato al mattino quando i due avevano minacciato di morte un residente di Lido Tre Archi che aveva denunciato i fatti in questura. A quel punto gli uomini la squadra mobile di Fermo aveva organizzato un servizio specifico per dare un nome e un volto ai due nordafricani. Gli agenti, intorno alle 22,30 avevano fermato prima il 19enne nordafricano che camminava lungo il ponte che collega via Milano di Porto Sant’Elpidio a via Pietro Nenni di Lido Tre Archi, in compagnia di un rottweiler senza museruola. Il giovane, sprovvisto di documenti, era stato condotto in questura per accertare la sua reale identità. Contemporaneamente gli altri agenti avevano fermato il 21enne egiziano nei pressi del porticato di via Mattarella, anche lui privo di documenti e per niente collaborativo. Per tali ragioni, i poliziotti avevano deciso di accompagnarlo in questura, ma il 21enne aveva iniziato a dimenarsi con forza, tanto da rendersi necessario il suo contenimento con l’apposito dispositivo di sicurezza e collocarlo all’interno dell’auto di servizio della squadra volante, giunta in ausilio. I due erano stati accompagnati negli uffici della squadra mobile e qui il 21enne egiziano, in modo del tutto improvviso, si era scagliato d’impeto contro i due agenti che lo stavano accompagnando, cercando prima di colpire con una testata il volto di un poliziotto, per poi morderlo, procurandogli così una ferita sanguinante, mentre l’altro lo aveva colpito con numerosi calci e pugni. Gli altri agenti presenti negli uffici, sentendo il gran chiasso, si erano precipitati in ausilio ed erano riusciti con non poca fatica, a contenerli. Il 21enne, poco dopo, nonostante i dispositivi di sicurezza applicati, si era provocato con un oggetto di piccole dimensioni, un profondo taglio sull’avambraccio sinistro e una copiosa fuoriuscita di sangue. Dopo le prime cure, il nordafricano era stato affidato ai sanitari del "118". Per l’agente ferito, invece, una prognosi di 20 giorni per la ferita causata dal morso e frattura ad una falange di un dito.
Aggrediscono un poliziotto: due ventenni vanno a processo
Quando i poliziotti li avevano fermati e condotti in questura, perché sospettati di essere gli autori di minacce di morte...








