CESIOMAGGIORE - Busche e Borgo Valbelluna piangono la scomparsa di Fiorenza Da Col. Se ne va a 88 anni un pezzo di storia, una figura entrata nella vita di molti, poiché per decenni Fiorenza ha gestito lo storico "Bar da Camillo" a Busche di Cesiomaggiore, all'incrocio tra via Nazionale (Statale 50) e la Riva de San Gabriele che porta all'abitato di Pez. Il locale affonda le sue origini nel lontano 1890, quando Angelo Giacometti, detto Camillo, decise di aprire un bar in una importante zona di passaggio quale è anche in questi anni.

Il ricordo

Quel bar diventato con gli anni punto di appoggio per chi transitava, nel 1963, divenne casa di Fiorenza che lo ha gestito fino al 2008, quando l'attività è passata al figlio Andrea che tutt'ora la gestisce. «Un'attività di cui era molto orgogliosa scrivono i figli Andrea e Novella e per la quale le era stata conferita dalla Confcommercio di Belluno l'Aquila d'Oro, riconoscimento assegnato per oltre quarant'anni di servizio. Donna intraprendente e grande lavoratrice, ha sempre portato nel cuore clienti e fornitori, molti dei quali legati al locale da una lunga e affettuosa frequentazione». Fiorenza era originaria di Borgo Valbelluna, come ricordano i figli: «Era profondamente legata al suo paese d'origine, Torta di Borgo Valbelluna, del quale amava raccontare episodi e aneddoti della sua giovinezza. Fino agli ultimi giorni ha dimostrato un grande amore per la famiglia e per tutte le persone che le sono state accanto nel suo cammino, anche durante gli anni più difficili della malattia». Fiorenza lascia i figli Novella e Andrea, le sorelle e una numerosa famiglia con nipoti. Il funerale si terrà oggi alle 14.30 nella chiesa arcipretale di Lentiai di Borgo Valbelluna, e proseguirà poi verso il cimitero.