HomeArezzoCronacaAllagamenti e tempesta di fulmini: Fiera in declino sotto la pioggia. Serie di furti di notte tra i banchiDalla bomba d’acqua in Valdarno ai temporali che hanno colpito la città. Forti raffiche di vento in Valdichiana. Gli ambulanti del Mestolo: “Festa rovinata e pochi affari. Il Comune ci ascolti: così l’evento è destinato a morire”I banchi coperti, gazebo chiusi e merce coperta per proteggerla dalla pioggia. Per gli ambulanti: “Un’edizione da incubo”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 11 settembre 2026 – L’autunno ha bussato alla porta del territorio aretino. Un giorno e mezzo di pura passione, tra il pomeriggio di mercoledì e la giornata di ieri segnati dal passaggio di un fronte temporalesco spietato che ha lasciato dietro di sé allagamenti, alberi abbattuti e tanta amarezza.
I banchi coperti, gazebo chiusi e merce coperta per proteggerla dalla pioggia. Per gli ambulanti: “Un’edizione da incubo”
Per il 10 settembre la Protezione civile regionale aveva emesso un’allerta arancione, rivelatasi purtroppo profetica: dopo gli oltre 63mila i fulmini caduti nella notte in Toscana (con picchi di 1.250 al minuto alle prime ore del mattino), mentre piogge battenti e violentissime raffiche di vento hanno flagellato a macchia di leopardo l’intera provincia. Le criticità maggiori si sono registrate tra il Valdarno e la Valtiberina. A San Giovanni mercoledì il centro storico si era trasformato in una specie di palude, costringendo il Comune a chiudere i sottopassi di viale Europa e Ponte alle Forche e a interdire i parchi. Problemi anche allo stadio Fedini, con gli spogliatoi allagati e il pronto intervento dei Vigili del Fuoco. Disagi anche lungo la E78 ieri, tra Le Ville e Palazzo del Pero, con pericolose stagnazioni d’acqua in carreggiata. Nel primo pomeriggio la bomba d’acqua si è abbattuta sul capoluogo in contemporanea invece con le fortissime raffiche di vento in Valdichiana.







