Scambio in diretta tra Cecs Fabregas e Marco Bucciantini dopo la vittoria del Como sul Lipsia: tema del contendere il prezzo pagato dai lariani per Diao.

Meglio di così non poteva partire il Como in Champions League: nessuna paura all'esordio assoluto nella massima competizione europea e Lipsia spazzato via 4-1. Il cammino è appena all'inizio, ma Cesc Fabregas non può che essere contento di quanto mostrato dai suoi ragazzi, plasmati a immagine e somiglianza del gioco che vuole mettere in campo il tecnico spagnolo. Soddisfazione ma anche orgoglio per aver sviluppato calciatori che il club lariano non ha pagato tanto secondo Fabregas, che lo ha rivendicato in diretta su Sky a Marco Bucciantini, dopo che quest'ultimo aveva esaltato Assane Diao rimarcando peraltro che "l'avete anche pagato abbastanza caro, mi sembra 12-13 milioni".

Fabregas a Bucciantini: "Per me i nostri acquisti non sono cari, paghi il potenziale" "Parlando di chi è costato caro, dipende – ha replicato Cesc – Nico Paz è stato caro a 6 milioni? Non lo so. Diao è stato caro a 11 milioni? Non lo so. Douvikas è stato caro a 12 milioni? Non lo so. Per me non sono cari, tu paghi la qualità e quello che pensi che questo giocatore, il potenziale che ha per arrivare a un certo modo. Il nostro lavoro è di metterlo in condizione di sviluppare il suo potenziale e dopo gestire con la società per vedere che fare". L'esultanza di Cesc Fabregas durante Como–Lipsia di Champions League