Sestu.11 settembre 2026 alle 00:20Confermato lo sciopero dopo il confronto con la dirigente e l’assessora
La partita sul trasferimento dei 50 bambini della scuola dell’infanzia di San Salvatore di via Laconi al plesso di via Verdi resta ancora aperta. Almeno per i genitori. È quanto è emerso dalla riunione di ieri a cui hanno partecipato, oltre a mamme e papà, la dirigente scolastica Marcella Pinna e l’assessora comunale alla Pubblica istruzione Paola Secci. Anche se poi in serata il sindaco Michele Cossa, parlando in Consiglio, si è detto scettico: «La dirigente ha verificato tutte le possibili soluzioni per evitare la chiusura della scuola, non ci sono vie d’uscita».
La speranza
«L’incontro non ha chiarito i nostri dubbi» affermano i genitori, «ci sarebbe però ancora la possibilità che venga assegnato un collaboratore scolastico in deroga. Quindi al momento la situazione è ancora in ballo». Nel corso dell’incontro la dirigente ha illustrato i motivi alla base delle scelte adottate – il decremento demografico e le insufficienti risorse assegnate per il personale Ata – e il Dirigente provinciale Peppino Loddo, intervenuto telefonicamente, ha fornito ulteriori chiarimenti. «Noi comunque andremo avanti con lo sciopero nei primi giorni di scuola: i bambini non entreranno. Molti genitori hanno già provveduto a iscrivere i propri figli in altre scuole perché non sono disposti a mandare i figli in via Verdi, anche se questo significa doverli accompagnare fuori Sestu». Al centro del confronto sono finite anche le caratteristiche dei due plessi: nella scuola dell’infanzia Francesca Sanna Sulis di via Verdi mancherebbero un sistema di raffreddamento, un cortile idoneo per bambini, aule piccole e poca disponibilità di parcheggi all’esterno.








