La storia.11 settembre 2026 alle 00:20Fondato nel 1926 è gestito dalle suore: «Resistiamo perché ci crediamo»

Ha lo sguardo fiero e il cuore pieno di gioia suor Giuliana Crobu 57 anni. La sua è la soddisfazione di chi è riuscito a traghettare l’asilo Steria gestito dalla Congregazione delle Figlie della Carità, a un centesimo anniversario che sarà celebrato il primo ottobre e da lì con una serie di iniziative, fino a dicembre.Un traguardo che oggi in tempo di calo delle nascite e di asili gestiti da suore che chiudono uno dopo l’altro, sembra quasi un piccolo record.

Il centenario

«Siamo qui, nell’anno del centesimo anniversario» dice suor Giuliana, «anche se abbiamo solo una sezione con 15 bambini. Purtroppo andare avanti non è facile e infatti sono tanti quelli che chiudono perché bambini non ce ne sono ma anche per le crisi delle vocazioni: le suore sono pochissime e sparse in tutta Italia. Ne consegue che c’è una dispersione di personale a titolo gratuito come le suore e si è costretti ad assumere personale pagato con inevitabili costi».

L’asilo, fondato il primo ottobre del 1926 grazie a una donazione di Anacleto Steria, invece resiste, «perché ci crediamo e perché questo è lo spirito delle suore delle Figlie della carità». In quel 1926 si partì con 350 alunni, si arrivò a 400, fino alla crisi dei nostri tempi.