Il focus11 settembre 2026 alle 00:22Martedì i tavoli ministeriali, convocata anche la Provincia
Le vertenze sospese del Sulcis Iglesiente stanno per tornare al Mimit: il 15 settembre sono in agenda gli incontri per il futuro dell’Eurallumina (alle 11) e della Sider Alloys (alle 14). Dopo la calda estate, i tavoli ministeriali dedicati al Sulcis ripartono con le stesse vertenze rimaste in stand by: a Portovesme, sotto quello che resta delle ciminiere, si attendono notizie.
Investimento in stand by
Per Eurallumina l’ultimo vertice al ministero delle Imprese e del Made in Italy risale al dicembre 2025, dopo la clamorosa occupazione del silo da parte degli operai. La Rusal, sanzionata per la guerra in Ucraina, mise lo stop al trasferimento di risorse e la società rischiava il fallimento: il Governo si impegnò a stanziare la somma necessarie per tenere in vita la fabbrica. «Sono passati nove mesi da quell’incontro», dice Nino D’Orso, segretario regionale della Femca Cisl, «i lavoratori sono in cassa integrazione, solo 38 sono a lavoro, lo stabilimento è in abbandono e non tutti i soldi garantiti sono arrivati. A questo punto, visto il tempo trascorso, ci auguriamo che sia davvero arrivato il momento di qualcosa di concreto, in particolare sulle sanzioni. È fondamentale parlare di nuovo della fabbrica, dei progetti e dei lavoratori». Dopo diversi mesi, il caso Eurallumina sarà di nuovo in discussione al Mimit. «Quest’estate, il ministro Urso a Cagliari aveva detto di essere al lavoro per una soluzione che potesse sbloccare questa vertenza, anche con l’intervento del Governo», interviene Emanuele Madeddu, segretario della Filctem Cgil della Sardegna Sud Occidentale, «il nostro auspicio è che sia conseguente a questo annuncio». Le sanzioni che si sono abbattute sull’Eurallumina, congelando gli asset italiani della Rusal, hanno di fatto messo in stand by i piani di investimento e il futuro dei circa 190 lavoratori.






