Como – Il Como vince la storica partita di esordio in Champions League, contro il Lipsia per 4-1. Gli azzurri non si sono fatti intimorire e aiutati dal pubblico del Sinigaglia, hanno fornito un'altra grande prestazione come voleva Fabregas, con decisione e orgoglio, le reti di Baturina, Douvikas, Diao e Paz, sono state come al solito il frutto del talento e del gioco di squadra dei Lariani.

Fabregas cambia un solo giocatore rispetto alla vittoria di Genova, mettendo Milla al posto di Perrone e lasciando Kean in panchina. All'inizio partita molto tattica, con il Como sempre in pressing come al solito, ma i tedeschi con la loro esperienza riescono a recuperare campo agevolmente. Il Lipsia all'11' accende la partita con un tiro da fuori di Nusa bloccato da Butez. Al 13' grande fuga a sinistra di Da Cunha in mezzo per Douvikas, che viene fermato in fuorigioco dopo il tiro. Il Como passa subito in vantaggio poco dopo al 15', Douvikas scatenato a destra curato da due giocatori, riesce in qualche modo a mettere basso al centro per Baturina, che raccoglie una corta respinta di Baku e mette in rete. Il Sinigaglia esplode è il primo gol in Champions, della storia della società.

Il Lipsia non sta a guardare, ci pensa il solito Nusa, con un tiro dal limite che costringe Butez alla prima vera parata della partita. Anche Nico Paz ha la sua occasione, grazie a Diao, che invita l'argentino al gol, ma Nico aggancia male la palla. La fascia destra dei lariani è molto ariosa, con le sovrapposizioni fra Couto e Diao, insieme agli inserimenti improvvisi di Douvikas. Il Como rischia al 35', una respinta corta di Milla da dentro l'area dopo un cross di Baku, regala la palla a Maksimovic, il suo tiro angolato costringe Butez a un grande tuffo a sinistra. La legge del gol sbagliato, gol subito vale anche in Champions. Baturina recuperata palla al proprio limite, verticalizza in modo incredibile tagliando fuori tutto il Lipsia, la palla arriva a Douvikas che corre per 30 metri verso la porta, l'uscita di Vandervoordt è inutile, il greco lo infila con un rasoterra, è il raddoppio dei lariani.