Lo strappo di James Fetterman con i democratici si consuma a Dallas. Il senatore liberal della Pennsylvania, da mesi al centro di polemiche all'interno del suo stesso partito, si è presentato a sorpresa in video alla convention dei repubblicani per le elezioni di metà mandato. E la polemica è scoppiata immediata.

"Se i repubblicani lo vogliono, se lo prendano", ha tuonato il deputato democratico Chris Luzio. "C'è un momento per essere bipartisan, ma non è questo", ha rincarato la dose Austin Davis, il vice governatore della Pennsylvania. L'impressione sempre più diffusa fra i democratici è che Fetterman ormai sia un "paria" sul quale non bisogna "sprecare energie" nel mezzo della campagna elettorale: se vuole cambiare partito può farlo. Le speculazioni sulla possibilità che il senatore 57enne, noto per l'abbigliamento non convenzionale di pantaloncini e felpa al Congresso, possa passare ai repubblicani si rincorrono da tempo, ma Fetterman ha sempre smentito seccamente. "Sono un democratico di buon senso. Voglio lavorare con Trump", ha detto nel filmato andato in onda a Dallas. "Mi opporrò sempre agli estremismi, al socialismo e a uno stile di vita anti-americano", ha aggiunto rivolgendosi ai repubblicani prima di presentare sul palco Dave McCormick, senatore conservatore della Pennsylvania, definito un "grande americano e un amico".