Il telefono squilla mentre Gianni Morsiani sta osservando gli allenamenti degli atleti nella storica palestra Lucchesi, a Faenza, la sua città. “I danni delle alluvioni degli scorsi anni si fanno ancora sentire, ma la struttura è rinata”, racconta il presidente della Fijlkam, la federazione italiana che rappresenta il judo, la lotta, il karate e le arti marziali. È sulle realtà locali come questa che Morsiani vuole costruire il futuro del movimento. Il presente, intanto, ha già dato i suoi frutti.
Presidente Morsiani, cosa hanno rappresentato i Giochi del Mediterraneo per la Fijlkam?
“È stata un’esperienza unica, coronata da un bottino da venti medaglie: sei nella lotta, otto nel judo e sei nel karate. Questi numeri dimostrano che i tre sport principali della Fijlkam sono in linea con le migliori federazioni rivali. Nel judo siamo arrivati primi nel medagliere”.
L’Italia del judo ha battuto la Francia, regina della disciplina.
“La vittoria nella gara a squadre miste è il manifesto della nostra crescita. L’Italia è sempre più vicina alla top 3 del judo mondiale”.







