Roma, 10 set. (askanews) – Giornata intensa alla 36^ Maxi Yacht Rolex Cup, con il Maestrale che ha soffiato tra i 16 nodi registrati alle ore 12 alla partenza ai 22 nodi, con raffiche fino a 25, incontrati dai concorrenti in alcune zone dei percorsi. Programmi differenti per le sei classi in regata: i Maxi 1 sono stati impegnati in due prove a bastone al largo di Porto Cervo, mentre i Maxi Grand Prix, i Maxi 3, 4 e 5 e i Multihull hanno affrontato regate costiere su percorsi differenziati in funzione delle caratteristiche e delle prestazioni delle barche, unico comune denominatore per tutti è stata la boa al vento posizionata a tre miglia dalla linea di partenza, in prossimità dell’isola di Caprera. Le vittorie di giornata sono andate a V e Leopard 3 nelle due prove dei Maxi 1, Northstar III nei Maxi Grand Prix, Artemis Bleu nei Maxi 3, Yoru nei Maxi 4, H2O nei Maxi 5 e Highland Fling XVIII tra i Multihull. Nel Rolex IMA Maxi 1 World Championship le due prove odierne hanno reso ancora più aperta la lotta per il titolo. La prima è stata vinta da V davanti a Magic Carpet E e Galateia, mentre nella seconda si è imposto Leopard 3, con Galateia secondo e My Song al terzo posto. Dopo quattro prove V guida la classifica con 9 punti, appena uno in meno di Leopard 3, mentre il campione del mondo in carica Galateia è terzo a quota 12. Situazione molto diversa nel Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship, dove Northstar III continua a non lasciare spazio agli avversari. Il JV76 di Peter Dubens ha conquistato anche la regata costiera odierna, quarta vittoria in altrettante prove disputate. Alle sue spalle Django 7x ha chiuso secondo ad appena 51 secondi in tempo compensato, seguito da Balthasar. Con soli 4 punti, Northstar III ha ora un vantaggio consistente su Balthasar, Bella Mente e Proteus, tutti appaiati a quota 17.