a
VENEZIA (XINHUA/ITALPRESS) – Martedì pomeriggio, le voci provenienti dalla regione di Chaoshan, nel sud della Cina, hanno riecheggiato in una sala cinematografica di Venezia, dove oltre 150 spettatori cinesi e italiani si sono riuniti per assistere alla proiezione di “Dear You”.
Il film è stato proiettato al Museo M9 di Mestre, a Venezia, nell’ambito di un programma di promozione del cinema in lingua cinese organizzato durante l’83esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Il film, noto in cinese come “Love Letters to Grandma”, è incentrato sulla tradizione dei “qiaopi”, lettere accompagnate da rimesse di denaro che i primi emigranti inviavano alle loro città d’origine per sostenere le famiglie. Attraverso una lettera che attraversa il tempo e la distanza, il film esplora i temi della famiglia, della nostalgia di casa e del legame con le proprie radici.
Per l’attrice Li Sitong, il viaggio a Venezia è stato quasi emozionante quanto il film stesso. “Quando giravamo il film a Chaoshan non avremmo mai immaginato che sarebbe arrivato così lontano”, ha dichiarato Li, dopo un volo di oltre 10 ore per partecipare alla proiezione a Venezia.








