Non si fermano i rialzi sui prezzi dei carburanti al distributore. In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi - mercoledì 9 settembre - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,067 €/l per la benzina (ieri il Mimit segnalava 2,058 €/l) e 2,177 €/l per il gasolio (dato di ieri 2,169 €/l). Sale anche il costo del rifornimento sulla rete autostradale, dove il prezzo medio self è di 2,152 €/l per la benzina (ieri era 2,143 €/l) e 2,248€/l per il gasolio (2,240€/l).
«Domani scadrà lo sconto sulle accise del gasolio, e in assenza di una nuova proroga il prezzo medio del gasolio al self volerà in autostrada sopra i 2,4 euro al litro, segnando un nuovo record storico in Italia». Lo denuncia il Codacons, che lancia l'allarme sulle conseguenze economiche del caro-carburanti. Alla luce dei prezzi medi odierni dei carburanti comunicati dal Mimit, un pieno di gasolio è rincarato in un solo mese di +5 euro mentre un pieno di benzina, considerati i listini in vigore lo scorso 9 agosto, costa 4 euro in più - spiega il Codacons - Se lo sconto sul gasolio non sarà prorogato, il prezzo medio del gasolio in modalità self volerà sulla rete ordinaria a 2,34 euro al litro, mentre in autostrada sfonderà la soglia del 2,4 euro al litro, segnando nuovi record storici negativi in Italia.










