Per fare qualcosa di speciale non servono necessariamente centinaia di cavalli, dimensioni importanti o un prezzo fuori portata. A volte basta cambiare prospettiva. È quello che hanno fatto Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann, che per la loro prima collaborazione hanno scelto un punto di partenza quasi sorprendente: la Fiat Topolino.
Da una lunga amicizia, dalla passione comune per l’automobile e il design e dalla voglia di sperimentare nascono Top. L e Top. J, due interpretazioni profondamente diverse della piccola vettura italiana. Due esercizi di creatività che giocano con proporzioni, materiali e colori, ma soprattutto con l’idea stessa di automobile.
Top. J
Top. L guarda al mondo delle sportive. È una due posti aperta, essenziale e volutamente irriverente, ispirata più all’attitudine delle auto ribelli che alla ricerca della prestazione. Tra i riferimenti c’è anche la celebre “Little Bastard” di James Dean.
Top. J sceglie invece la strada dell’inatteso: quattro posti su una vettura lunga meno di tre metri, con i passeggeri disposti schiena contro schiena. Il progetto richiama inoltre la storia familiare di Lapo Elkann attraverso una livrea blu e verde ispirata alla Ferrari 166 MM appartenuta al nonno, l’Avvocato Gianni Agnelli, e alla passione di Umberto Agnelli per queste tonalità.







