Roma, 10 set. (askanews) – Frutto di un accordo di valorizzazione tra Apt Basilicata, Regione Basilicata, Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, il percorso intreccia archeologia, Rinascimento, Barocco e Novecento in un racconto sullo sguardo e sull’identità.
Un dipinto che da oltre quattro secoli interroga chi lo guarda, sospeso tra buio e riflesso, tra desiderio e abisso, ha lasciato le sale di Palazzo Barberini per approdare in Basilicata. È stata inaugurata questa mattina al Museo Archeologico Provinciale di Potenza “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, la mostra che porta nel capoluogo lucano il Narciso attribuito al maestro lombardo, custodito alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma. L’esposizione, con ingresso gratuito e prenotazione online obbligatoria sul portale basilicataturistica.it, resterà aperta fino al 30 novembre 2026.
L’iniziativa è promossa e organizzata da Apt Basilicata e Regione Basilicata in collaborazione con la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e con le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, con il patrocinio del Ministero della Cultura , del Comune e della Provincia di Potenza.






