Si è tenuto ieri, 9 settembre, a partire dalle 21 il consiglio comunale aperto proposto dalla minoranza sui temi della mobilità urbana. Alla seduta al Palazzo Mezzabarba hanno partecipato assessori, consiglieri e diversi cittadini, sia in presenza sia in streaming sul canale YouTube del Comune. Si è parlato, tra le altre cose, di parcheggi a pagamento, mobilità sostenibile, strade scolastiche e pass per i genitori che accompagnano i bambini a scuola. Ad aprire il dibattito è stato Nicola Niutta, capogruppo di FdI, chiedendo all'amministrazione di prendersi la “responsabilità politica” delle proprie scelte davanti ai cittadini: da Pavia città 30 alla pedonalizzazione del Ponte Coperto, dalle nuove bike lane ai parcheggi in costruzione all’area Neca. “Questo piano si rifà a un modello di città che io non approvo e che è stato imposto in maniera quasi pedagogica”, ha detto. Alice Moggi, vicesindaca e assessora alla Mobilità del Comune, ha replicato: “Le scelte fatte sul tema della mobilità vanno verso un indirizzo dichiarato in campagna elettorale. E non sono scelte che hanno un obiettivo ideologico, ma che partono da uno stato di cose non più sostenibile”. Quindi ha snocciolato alcuni dati sulla mobilità: “Nel 2025 abbiamo 43.950 auto per 71.811 residenti, cioè 612 ogni mille persone. Le dimensioni della città sono rimaste le stesse. Andare verso una riduzione dell’uso dell’auto vuole essere una questione di sopravvivenza e sostenibilità, perché la nostra città non può più sostenere un aumento”. Per questo, ha aggiunto, “vogliamo rafforzare il trasporto pubblico e offrire delle alternative valide. Oggi il 67 per cento dei cittadini si sposta in auto per andare da una parte all’altra della città”. Un tipo di mobilità che ha avuto effetti sull’incidentalità nei confronti dei cosiddetti “utenti deboli” della strada: “Negli ultimi tre anni nella città di Pavia ci sono stati 2.037 incidenti, un terzo dei quali ha coinvolto pedoni e ciclisti”. Nella seconda parte dell’assemblea hanno preso la parola dieci cittadini, in rappresentanza di altrettante associazioni o comitati. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola venerdì 11 settembre. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app Ci scusiamo per il disagio ma attualmente è possibile pagare solo con bonifico, inviando la distinta a abbonamentidigitali@saelombardia.it per l'attivazione. In caso di problemi con i pagamenti e l'attivazione contattare il servizio clienti allo stesso indirizzo