Gerry Scotti l'ha definita la donna dei record. E in effetti Giulia Smargiassi, docente e titolare di una scuole di lingue a Urbino, ha messo a punto un primato a sei cifre a «La ruota della fortuna»: con 430.100 euro, è la campionessa che ha portato a casa la cifra più alta vinta al game show di Canale5 da quando, a luglio 2025, è tornato in onda. Superando il record precedente, quello di Riccardo Piancatelli, ingegnere ambientale di Recanati (Macerata), che tra il 13 e il 17 novembre 2025 era arrivato a 410.700 euro. Accompagnata dal papà Stefano, che dalle prime file del pubblico l'ha supportata per tutto il suo percorso, Smargiassi ha fatto il suo debutto nella trasmissione che fu di Mike Buongiorno il 31 agosto. Giorno dopo giorno, ha dimostrato preparazione e intuito invidiabili. Sbaragliando via via i vari concorrenti. E subendo anche piccole battute d'arresto e qualche momento da brivido: come quando, il 7 settembre, è riuscita a mantenere il titolo di campionessa per appena 100 euro in più rispetto all'altro concorrente. Sempre concentrata e all'apparenza inscalfibile, Giulia Smargiassi ha avuto fin da subito le idee chiare su come avrebbe investito un'eventuale vincita: «Abbiamo oltre cento studenti, abbiamo bisogno di più aule», aveva spiegato a Gerry Scotti parlando della scuola di lingue che gestisce, dal 2020, a Urbino. Ora che quella vincita è arrivata, più alta di quanto probabilmente la concorrente avesse mai osato sognare, i progetti di ampliamento della scuola si fanno più reali. Come l'emozione di Giulia Smargiassi, che l'8 settembre si è lasciata andare a lacrime di gioia quando si è confermata campionessa con la cifra da record di 430.100 euro. «Ho il cuore in gola. Tanto di cappello, bravissima Giulia», sono le parole con cui Samira Lui ha accompagnato la scelta finale della busta numero 3, che avrebbe poi svelato di contenere 100mila euro. «È davvero la donna dei record, potrete dire: io c’ero», ha commentato il padrone di casa Gerry Scotti. Ieri Smargiassi ha concluso la sua avventura a Canale5 (il titolo di campionessa è passato a Elisa, di Trieste). L'ha definita un «sogno pazzesco» e ha ringraziato colleghi, allievi e la sua famiglia. Compreso il papà sempre presente in studio, «per tutti i lavoretti fatti a scuola», ha detto con ironia.