Il presidente del Consiglio Europeo, impegnato in un tour delle capitali in vista del summit di ottobre, da Malta ricorda che servono nuove entrate per l'Unione, per evitare che gli Stati membri debbano versare di più
10 settembre 2026 | 13.46
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E' "fondamentale" che i capi di Stato e di governo dell'Ue raggiungano un accordo sul Quadro finanziario pluriennale 2028-34, o Mff (Multiannual Financial Framework), il quadro di bilancio dell'Unione, entro la fine del 2026. Lo ribadisce il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa, alla Valletta, capitale di Malta, dove ha incontrato il primo ministro Robert Abela, nell'ambito del tour delle capitali che sta compiendo in vista del summit di ottobre, per cercare di avvicinare le posizioni dei 27.
"Per me - afferma Costa - è fondamentale dialogare regolarmente e direttamente con tutti i leader europei, anche recandomi nei loro Paesi, per ascoltare e comprendere ogni punto di vista. Questo aiuterà il Consiglio Europeo a raggiungere l'unità. L'unità non si può dare per scontata: la costruiamo ogni giorno, in ogni riunione. Ne avremo nuovamente bisogno per una decisione che definirà la capacità d'azione dell'Europa nel periodo 2028-2034: quella relativa al prossimo bilancio a lungo termine".







