È stato eseguito un arresto dalla Squadra Mobile di Padova nel comune di Mira (Venezia). Un cittadino straniero di 33 anni è stato fermato e tradotto in carcere dopo che, nella sua abitazione, sono stati rinvenuti oltre 10 chilogrammi di cocaina, 7 chilogrammi di hashish, 1 chilogrammo di ketamina e 24.000 euro in contanti. L’operazione è stata eseguita nel tardo pomeriggio del 7 settembre, a seguito di una mirata attività di osservazione e pedinamento.
Le indagini e il pedinamento
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha preso avvio dopo che gli investigatori della Squadra Mobile di Padova hanno avviato una serie di accertamenti su un uomo già noto alle forze dell’ordine per un precedente di polizia risalente al 2019 per traffico di cocaina. L’uomo, formalmente residente a Padova, era stato notato nei giorni precedenti a bordo di un’auto a noleggio e monitorato mentre si aggirava nei pressi di un’abitazione situata nel territorio del Comune di Mira, in provincia di Venezia.La perquisizione e il maxi sequestro
Nel corso del servizio antidroga, gli agenti hanno proceduto a una perquisizione personale, veicolare e domiciliare, come previsto dalla normativa in materia di stupefacenti. Mentre la perquisizione del veicolo non ha portato a risultati, quella effettuata presso l’abitazione in uso esclusivo all’indagato ha permesso di scoprire un ingente quantitativo di sostanze illecite. In particolare, in un mobile chiuso a chiave – la cui chiave era stata nascosta in una scarpa – sono stati sequestrati oltre 10 chilogrammi di cocaina, 7 chilogrammi di hashish, più di 1 chilogrammo di ketamina e oltre mezzo chilogrammo di sostanza da taglio. Inoltre, è stato trovato un bilancino elettronico di precisione e la somma di 24.000 euro in contanti, di cui circa 20.000 euro erano nascosti nelle maniche di un giubbotto riposto in un armadio.L’arresto e i precedenti







