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Salvatore Riggio

A 28 anni, l'ex talento di Klopp e campione Under 20 prova a rilanciare la carriera azzerando le intermediazioni. Il suo profilo online, completo di test atletici, diventa il manifesto di un calcio sempre più digital.

Nel calcio moderno, la ricerca di una squadra non passa più soltanto attraverso gli uffici sfarzosi degli agenti o i corridoi degli hotel del calciomercato. Oggi la gestione della carriera si fa pragmatica e digitale. Un esempio emblematico è quello di Ovie Ejaria: a 28 anni, il centrocampista inglese cresciuto nel vivaio del Liverpool e reduce dall’esperienza al Reading ha scelto di pubblicare il proprio profilo su LinkedIn, rivolgendosi direttamente ai quadri dirigenziali dei club.

Il suo messaggio è chiaro e privo di filtri: calciatore svincolato, pronto a valutare progetti sia nel Regno Unito sia all’estero. Ad accompagnare la candidatura, dettagli accurati sullo stato di forma, sui test atletici superati e sugli allenamenti individuali seguiti con preparatori qualificati. L’iniziativa risponde a una trasformazione profonda del settore. Con l’aumento dei giocatori senza contratto a finestra di mercato chiusa e l’impatto economico sempre più gravoso delle commissioni per i procuratori, il contatto diretto con direttori sportivi e responsabili scouting diventa un’alternativa concreta e immediata.